Pignoramento

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Questo argomento contiene 15 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da Avatar carpediem 2 mesi, 3 settimane fa.

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  • #3122
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    Maverik1970
    Partecipante

    Buongiorno ,oggi mi è arrivato l’atto di pignoramento presso terzi per spese affitto e condominiali arretrate .Premetto che dove arrivano le raccomandate è la casa dei miei genitori e io non vivo li .Io non vivo più in Italia .Non ho piu niente in Italia, lavoro ,casa ,conto corrente più niente .Quindi cosa possono pignorare ?Credo che non possano pignorare niente ai miei genitori in quanto il contratto di casa era solo a mio nome. Mi chiedono di comparire in tribunale ,ma a che scopo visto che non ho niente ?Vi ringrazio per l’aiuto .

  • #3125
    Claudio
    Claudio
    Amministratore del forum

    E niente, non può succedere nulla, il terzo convocato, sarà il tuo ultimo datore/amministrazione di lavoro, che dichiarerà che non lavori più alle loro dipendenze dal……

    E si chiuderà il cerchio con l’impossibilità a procedere.

    • Questa risposta è stata modificata 8 mesi, 2 settimane fa da Claudio Claudio.
  • #3138
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    Maverik1970
    Partecipante

    Grazie.. È che mi sembrava strana la cosa che vogliano procedere addirittura con la convocazione in tribunale e non possono attaccarsi a niente. Non so neanche se potrò esserci visto che sono all estero ,comunque se vogliono spendere soldi per procedure processuali facciano pure .Non hanno verificato l’insolvenza ?

  • #3141
    Claudio
    Claudio
    Amministratore del forum

    Andare in Tribunale a fare che?

    Quando il Giudice aprirà la tua pratica e leggerà la dichiarazione del “Terzo” la chiuderà e passerà al prossimo.

    Ma figurati, un condominio con un avvocaticchio al risparmio, prendono certe musati i principi del foro come banca ifis, che si credono onnipotenti.

    Stai tranquillo.

  • #3143
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    Maverik1970
    Partecipante

    Grazie Claudio

  • #3185
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    Maverik1970
    Partecipante

    La lettera che mi e’ arrivata dice che hanno messo sotto pignoramento il conto corrente ( che avranno gia chiuso o comunque era in rosso ) e il libretto postale anche quello vuoto .Non parlano di datore di lavoro ( forse sanno già che non lavoro più li ) .Quindi non vedo perché si ostinino a continuare. Comunque problemi loro non ho niente…Grazie mille.

  • #3188
    Claudio
    Claudio
    Amministratore del forum

    Si ostina (l’Amministratore) in quanto deve rendere conto all’assemblea condominiale.

    Deve dimostrare che sono state messe in atto tutte le procedure per tentare il recupero degli insoluti, in quanto, tirando le somme le tue quote non pagate verranno distribuite sul resto dei condomini, come da Legge.

  • #3318
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    Maverik1970
    Partecipante
      <li style=”text-align: left;”>Buongiorno ,un consiglio ,è il caso di avvisarli che non ho piû niente oppure lascio perdere e quando il giudice vedrà i fatti ci penserà lui a dirgli che non si puó fare niente ?

    • Grazie mille.
  • #3327
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    fabisalen
    Partecipante

    Ma che te frega… lascia perdere. Il giudice leggerà le carte e comunicherà che non c’è niente da pignorare. Ti stai prendendo troppa pena per niente

  • #3332
    arnodorian
    arnodorian
    Partecipante

    Non avvisare nessuno lascia che s impicchino .

  • #4619
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    carpediem
    Partecipante

    scusate ma possono pignorare più di un conto corrente?

    Nell’altro forum il Conte mi scrisse che nemeno a Montezemolo pignorano tre conti.

    A quanto pare ad un povero cristo addirittura un c/c e  un libretto postale.

     

     

  • #4620
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    carpediem
    Partecipante

    Mi devo preoccupare io che ho due c/c, uno dove ci accredito lo stipendio e l’altro vuoto che uso a seconda delle necessità, spostando alcune piccole somme?

  • #4624
    Claudio
    Claudio
    Amministratore del forum

    Il Conte era capoccione, non si rendeva conto che vi erano evoluzioni che possiamo definire quotidiane.

    Solo seguendo i siti dove si trattano argomenti legislativi, disposizioni leggi e norme, studiandoci su si riesce a rimanere aggiornati e nemmeno al 100%

    Tutto è possibile, si possono pignorare anche 10 C/C sempre e secondo ulteriori norme di Legge, legge che favorisce sicuramente noi mortali e non Montezemolo.

    Esempio:

    In un c/c dove vi transita il solo stipendio/pensione, non può essere pignorato sino alla cifra di 1.350  la cifra che oltrepassa tale limite, può essere pignorata (sul conto) nella misura di un quinto.

    Ma deve essere chiaro che questo provvedimento, nell’eventualità che si verificasse, vale per una sola mensilità.

    Per i pignoramenti a lungo termine, l’unica soluzione ( la preferita per logica) è il pignoramento presso terzi sullo stipendio.

  • #4632
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    carpediem
    Partecipante

    Claudio, avevo inteso che il conto corrente rimanesse pignorato fino a che il creditore non ci fosse completa soddisfazione del proprio credito nei confronti del debitore.

    Navigando in rete, nei siti specializzati su queste tematiche, ho letto quanto da te enunciato, ma avevo inteso che se sul conto ci fosse una cifra che superi le 1350, questa venisse totalmente pignorata, mentre solo le successive nella misura di un quinto.

    Quindi, da quanto dici, il pignoramento sul conto corrente varrebbe solo per un mese? Quindi se pignorano ad Ottobre, a Novembre sarebbe libero?

  • #4638
    Claudio
    Claudio
    Amministratore del forum

    L’atto di pignoramento stabilisce (nel caso in questione) tutte le somme disponibili sul conto sino al soddisfacimento del debito.

    Se si hanno 100.000 € euro sul conto (nostra fantascienza) e il pignoramento è per 20, 30…mila euro, il resto ti viene lasciato.

    Ma se sul conto vi sono depositi o transiti come da legge sopra specificata, se trovano 100 euro o 10 centesimi, si arrangiano.

    L’atto di pignoramento decade e va reiterato.

    Diverso il discorso del pignoramento sul reddito da Pensione o stipendio, li il Giudice decide un quinto sino a soddisfacimento delle richiesta.

  • #4641
    Avatar
    carpediem
    Partecipante

    Ok. Chiaro.

    Faccio un esempio. Sul mio c/c ci accredito lo stipendio. Poniamo il caso che sul conto mi viene accreditato il mio stipendio per un importo di 1900€. Mi viene pignorato il c/c. la cifra che viene pignorata è 1900-1350? Oppure mi viene pignorato 1/5 della differenza di 1900-1350? Ovviamente se vuole pignorare un successivo quinto sulla prossima mensilità deve, il creditore, richiedere un nuovo pignoramento?

     

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