Banca IFIS allunga le mani sulle case dei debitori.

Si ribadisce che la modifica che ha portato il sito da semplice forum a blog di notizie e informazioni, si è reso necessario a causa delle continue,

quasi quotidiane variazioni del modus operandi di banche, finanziarie e società di gestione NPL.

Quanto scritto e discusso nel precedente forum in anni tra domande e risposte, oggi non ha più valore, chi si trovasse oggi a leggere una vecchia discussione e relative risposte e suggerimenti, sarebbe sicuramente fuorviato nelle risposte e nella peggiore delle ipotesi potrebbe e ne avrebbe diritto, di etichettarci come incompetenti.

Pertanto, fatta la doverosa premessa, passiamo alla novità di oggi, e sottolineo oggi, chissà cosa verrà fuori domani.

Nel mese di Febbraio del 2018 mi contatta un utente, lavoratore a partita IVA con un guadagno e una dichiarazione dei redditi annuale alquanto modesta.

Mi descrive il suo problema, il suo debito in mano ad IFIS lievitato a 40.000 €, dichiara di aver ricevuto D.I. e l’unica cosa che teme, è un eventuale pignoramento di un piccolo immobile ereditato nel quale vive.

Ovviamente lo tranquillizzo, nella storia degli indebitati, pur essendo una prassi legale attuabile, non è mai accaduto che come rivalsa per il mancato pagamento di un se vogliamo piccolo credito verso Banche e affini si rischiasse l’immobile.

E invece no!

A distanza di 14 mesi, mi comunica che Banca Ifis ha iscritto ipoteca sul suo immobile.

Dopo il defenestramento dell’Amm. delegato Giovanni bossi Leggi l’articolo da più parti definito come “Predator ” degli indebitati evidentemente non abbastanza per i dirigenti di Ifis che lo han sostituito con Luciano Colombini. (* Vedi nota a piè pagina)

 

Sorgono spontanee delle domande: perché? 

Possiamo solo ipotizzare:

  •  In stile ex Equitalia vogliono ricattarci, e con l’intimidazione dell’ipoteca sull’immobile costringerci ad un suicidio pur di far fronte ad un debito?
  •  Dato che Banca Ifis è inserita in tutte le ramificazioni bancarie, che forse desidera anche crearsi un patrimonio immobiliare?

Il nuovo Amm. ha portato e messo in atto le nuove strategie, che lo porteranno nel tempo ad una auspicabile defenestrazione anticipata, in quanto si ritiene che vi è un limite a tutto.

D’accordo che IFIS opera, agisce nel rispetto della legalità, ma sempre su lama di rasoio, e non sempre riesce a mantenersi in equilibrio, il giorno che vi scivolerà sopra, si faranno del male, molto male.

In parlamento vi è già una proposta di Legge che riguarda le società come Banca Ifis, e non certo a loro favorevole Leggi L’articolo che non è altro che una parte delle richieste da inoltrare come Legge presso il nostro Parlamento.

In attesa delle elezioni Europee vi è in serbo una richiesta personale  chiarificatrice che va ad intervenire in una svista procedurale da parte della BCE (Banca Centrale Europea).

 

* Nota

Identikit del nuovo A.D.
Luciano Colombini, nato a La Spezia nel 1955, ha iniziato la sua carriera professionale presso il Banco di Roma, prima di essere assunto, nel 1984, in Banca Popolare di Vicenza, dove ha rivestito per oltre vent’anni ruoli di crescente responsabilità, fino alla nomina a direttore generale nel 2005. Dal 2007 al 2016 ha altresì ricoperto il ruolo di Direttore Generale in Banca Popolare di Verona San Geminiano e San Prospero (Banco Popolare, oggi Banco Bpm ), Unipol Banca, e Banco desio e della Brianza.

Attualmente Colombini è amministratore delegato del Gruppo Banca Finint di Enrico Marchi, ruolo che dovrà abbandonare,a favore dell’entrata in casa Fürstenberg, che ne tesse le lodi in una nota definendola “banca veneta che vanta un elevato grado di specializzazione in materia di finanza straordinaria oltre a essere leader nel mercato italiano delle cartolarizzazioni”.

Ulteriore proposta di Legge per contrastare il fenomeno 

2 thoughts on “Banca IFIS allunga le mani sulle case dei debitori.

  1. E’ Possibile avere prova cartacea di quanto asserito dal Forumista e da voi a proposito di questa aggressione immobiliare?
    Grazie rimango in attesa

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