Banca Ifis applica usura?

Il titolo riporta una domanda che viene fatta spesso tramite lettere dei nostri utenti e lettori in generale.

Ovviamente, nello specifico si fa riferimento allo loro attività come società di ” “Factoring”. Cioè quelle società che acquisiscono i crediti di difficile esigibilità (NPL) e dopo provano il recupero delle somme risultanti dalle pratiche applicandovi un interesse del 16,50%

Qualcuno lamenta una levitazione esagerata delle somme richieste, mi invia documentazione, e onestamente rimango perplesso.

Perplesso anche perché tra le società di factoring questa pratica dell’applicazioni di interessi non è la norma.

Nessuno può affermare che vi sia usura, può stabilirlo solo sentenziando un Giudice in un aula di Tribunale.

E anche in questo caso, se vi fosse stata usura in un caso, non è detto che vi sia per tutti.

Però un fatto posso confermarlo:

In tutti i casi nei quali il debitore si è opposto, ed ha presentato perizia, questa ha sempre rilevato errati conteggi, e in qualche caso è stata dichiarata la presunta usura.

Il problema reale qual è?

Il forte ( Ifis) con i deboli ( i debitori) sa benissimo che un’azione legale simile ha dei costi.

Il povero Cristo che a stento sopravvive, figuriamoci se ha la possibilità di pagarsi assistenza legale e perizia per confutare le richieste che molti dubbi li creano.

Pertanto…o combattere o soccombere.

 

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