Carte revolving. Assolutamente NO!

Carta revolving: cos’è

Rientra nella categoria delle carte ricaricabili e ha le stesse funzionalità della tradizionale carta di credito a saldo; a differenza di questa, però, non prevede l’addebito sul conto di tutte le spese con un’unica soluzione a fine mese.

Al contrario, essa consente di effettuare acquisti indipendentemente dai fondi disponibili sul proprio conto corrente, per ripagare poi il proprio con rate mensili di importo costante.

Quali operazioni è possibile compiere La carta revolving può dunque essere usata per tutti gli acquisti in negozio, lo shopping on-line e i prelievi agli sportelli: consente di effettuare transazioni fino al raggiungimento dell’importo massimo messo a disposizione dal creditore (linea di credito).
L’entità del plafond dipende dall’affidabilità creditizia del titolare della carta. I rimborsi di queste transazioni prevedono una rata minima costante, il cui importo può essere eventualmente incrementato a discrezione del titolare.

Il cliente è naturalmente tenuto a effettuare il saldo delle singole rate entro le scadenze concordate: con i pagamenti rateizzati egli rimborsa non solo il credito concesso ma anche gli interessi, che sono calcolati sulle somme  utilizzate per gli acquisti.

Quanto sopra è la ” Grammatica” e quanto desiderano farci sapere.

Nella pratica, e che non ci tengono certo a citarla si nasconde “il nodo scorsoio” che letteralmente nel tempo può strozzarvi.

Le carte revolving in sostanza sono una forma di finanziamento con la particolarità che ha un interesse annuo sino al 24% essendo stabilito come limiti al tasso usuraio da Banca d,Italia.

Solo qualche banca sconta mezzo punticino di interesse, per i più curiosi o per chi ha conoscenza.
Dato che ben tutti siamo coscienti, che a meno di un credito necessario, immediato, da utilizzare per reali emergenze, e poi dimenticarsi della carta, o meglio ancora distruggerla, sarebbe bene evitare simili richieste.

Alcune banche (poche)  le hanno in catalogo tra i prodotti, ma Direttori di filiale seri faranno di tutto senza entrare nei particolari per farvi desistere, anzi, vi aiuteranno a provare con una richiesta di piccolo prestito, e non certo per far guadagnare la Banca.

 

I possessori di questa carta, trovandosi nella situazione di aver azzerato il plafond, mensilmente accreditano la rata concordata, che dopo qualche mese e dopo aver rimborsato una certa cifra, ci si trovi nella necessità di aver bisogno di un minimo di liquidità.

Si preleva dalla carta, che azzera il plafond e si riparte d’accapo.

Questa procedura, semplice calcolo matematico ( i numeri non mentono) fa si che dopo 4 anni, il credito concesso più gli interessi maturati vadano a raddoppiare la somma dovuta.

Semplice esempio: Plafond 5.000 € sempre utilizzato e con carta sempre a zero, vedrete nei vari e periodici estratti conto, il lievitare della somma, sino appunto a raddoppiare dopo 4 anni, ovvero: Totale dare 10.000.

Se poi, per qualche eventuale difficoltà, saltate tre rate, anche non consecutive, vi viene sospesa (ovviamente) la carta, e vi si chiede il rientro immediato dell’intero importo, con tutte le conseguenze del caso.

Diffidate da quelle pubblicità disoneste ( dire Ingannevoli è poco) che dopo aver ottenuto una carta, li vedete compiere viaggi, acquistare anelli, andare a cena in ristoranti fighi, ci vai avanti bene un mese, e la paghi per anni!

Evitate gente…evitate.