La carta di identità Elettronica

La carta d’identità elettronica
La carta d’identità elettronica  è la versione evoluta della tradizionale carta d’identità cartacea. Il documento di riconoscimento elettronico, obbligatorio dall’inizio di quest’anno, verrà rilasciato ai soggetti richiedenti alla scadenza di quello cartaceo. Di dimensioni identiche a quelle di una normale carta di credito, grazie alla tecnica del laser engraving, la nuova carta risulta più difficile da contraffare. A caratterizzare questo documento però, è soprattutto la varietà d’impiego

Vediamo quali sono:
La nuova carta consente di verificare a vista d’identità fisica della persona. Il tutto grazie alla presenza dei dati indicati sulla carta e dei dati biometrici (foto e impronte). Grazie alla presenza sul microchip contactless dell’applicazione ICAO, tecnologia applicata  ai passaporti, la CIE permette il controllo dell’identità anche ai varchi di frontiera. L’esatto funzionamento del documento e la correttezza dei dati è verificabile grazie all’App IDEA.

Accesso ai servizi UE e PA
Si prevede che la CIE  potrà essere presto impiegata come dispositivo d’identità digitale che permetterà di beneficiare dei servizi erogati dagli altri stati membri.

Infatti, grazie all’applicazione Cie ID sarà possibile accedere da mobile, tramite Carta d’identità elettronica, ai servizi delle PP.AA. e degli stati membri dell’Unione Europea .

L’applicazione è utilizzabile su smartphone con sistema Android 6.0 e successivi, muniti d’interfaccia NFC.

Autenticazione su mobile e desktop

Grazie alla funzione d’identificazione su mobile si pensa di rendere virtuali i badge. Nel momento in cui a un soggetto vengono assegnate dall’organizzazione di appartenenza le credenziali di accesso, la CIE può essere impiegata per generare una password nuova ogni volta (one Time Password). In questo modo sarà sufficiente, ai fini dell’autenticazione, un’app che tramite il codice fiscale colleghi le credenziali consegnate al certificato della Carta d’identità Elettronica.
Nel momento in cui per accedere ai servizi della PA dovesse rendersi necessario utilizzare il desktop tradizionale, perché ad esempio occorre digitare molte informazioni, lo smatphone può essere impiegato come lettore NFC collegato al pc grazie a un sistema di notifica push e a un’app capace d’interagire con la carta d’identità elettronica.

Contrattualistica
La CIE può essere impiegata con effetti positivi anche nel settore della contrattualistica bancaria e finanziaria. Essa consente infatti l’acquisizione rapida e sicura dei dati necessari alla sottoscrizione di un accordo contrattuale, in tutta sicurezza.

Ecco come richiedere la Cei
La carta d’identità elettronica può essere richiesta (alla scadenza della propria) presso il proprio Comune di residenza o presso il Comune di dimora.  Prima di avviare la pratica serve versare, presso le casse del Comune, la somma di € 16,79 oltre i diritti fissi e di segreteria, ove previsti, quale corrispettivo per il rilascio della CIE. Bisognerà inoltre conservare il numero della ricevuta di pagamento da esibire. Il documento può essere richiesto in qualsiasi momento e la sua durata varia secondo le fasce d’età di appartenenza: 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni; 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni; 10 anni per i maggiorenni.

Il cittadino dovrà recarsi in Comune munito di fototessera, in formato cartaceo o elettronico, su un supporto USB. Attenzione alla fototessera dovrà essere dello stesso tipo di quelle utilizzate per il passaporto. Per velocizzare l’attività di registrazione servirà arrivare muniti di codice fiscale o tessera sanitaria.

Le Carte di Identità cartacee
Restano valide sino alla naturale scadenza impressa sul retro.
E’ possibile ottenere la nuova con le modalità descritte nel precedente paragrafo in tutti casi previsti, quali furto, smarrimento deterioramento.