Le cambiali. – Brevi cenni.

 

La cambiale o effetto e anche chiamato – “Pagherò”, è un titolo di credito tra due soggetti.

Oggi la Cambiale è spesso considerata secondo mio parere a torto uno spauracchio, un qualcosa da temere e tenere lontano come la peste.

Tornando leggermente indietro nel tempo, negli anni ’60 la cambiale fu protagonista della rinascita del Paese nell’immediato dopoguerra.

Tutto si comprava a cambiali, la stessa, contribuì  al boom economico Nazionale.

Si comprava tutto a cambiali, dalle prime TV, alla Fiat 500 alla Vespa e alla Lambretta.

Oggi siamo abituati ai finanziamenti alla persona, al consumo, e bastano 3 firme per avere 15, 20, 30.000 €.

Oggi ne necessiterebbero…300 di firme, e forse sarebbe un deterrente.

Non è mai il mezzo che deve spaventarci, ma come lo si usa.

Si fanno prestiti con leggerezza che magari comportano rate da 4/500,00 € mese, e poi si ha paura di una cambiale di 100 €.

Il lato negativo della cambiale è lo stretto tempo giorni utili per il pagamento: 2 giorni lavorativi ( non festivi) riferiti al giorno di scadenza.

Con i vecchi prestiti, si poteva sforare qualche giorno nel pagare il bollettino, lo si può ancora oggi, ma dopo 15 giorni iniziano i bombardamenti del creditore, e la situazione anche in questo caso è cambiata.

Anche per sole 15,00 € mese per un abbonamento telefono incluso è richiesto l’IBAN bancario.

Pertanto, non dovete fare attenzione a come pagate, ma a quante volte vi state sottoponendo ad impegni di pagamento e per l’ammontare mensile.

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Author: Claudio