Legge 3/2012 Salva suicidi.

 

La legge 3 del 2012, legge salva suicidi.
In breve spieghiamo di cosa si tratta, questa Legge è divisa per categorie di persone, Imprenditori, artigiani e privati cittadini.

Tratteremo cercando di essere sintetici ciò che può interessare il privato cittadino.

Il piano del consumatore può essere utilizzato da una persona che non riesce a ripagare i propri debiti o che si trova in una “situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio** prontamente liquidabile”.

Tramite il proprio avvocato, il consumatore dovrà presentare al Tribunale il proprio piano.

I Giudici provvederanno quindi a nominare un organismo di composizione della crisi che avrà l’incarico di verificare che il cittadino abbia detto il vero sulla propria situazione patrimoniale e di dare un parere sull’applicabilità del piano di rientro proposto.

Il debitore avrà inoltre la possibilità di “mettere sul piatto” eventuali crediti futuri, come per esempio il Trattamento di Fine Rapporto (TFR). Il Tribunale, sentito il parere dell’organismo, deciderà il da farsi senza chiedere il consenso dei creditori.

Questi ultimi hanno però la possibilità di essere ascoltati e presentare le loro contestazioni. Nel caso in cui i Giudici dessero il loro assenso, il privato potrà ripagare parzialmente i propri debiti e non dovrà liquidare il proprio patrimonio per intero.

** N.B. Per Patrimonio si intende tutto ciò che è in possesso del debitore, beni immobili (appartamenti, terreni, e volendo eventuali oggetti di pregio e di valore economico).

Va da se, che il nostro indebitato, se ha un immobile al 99% è ancora sotto mutuo, quindi la proprietà è della banca mutuante, il resto dei debiti è composto da un’eccessiva esposizione mensile per una sommatoria di rate da pagare che a volte superano il reddito mensile.

Alla resa dei conti, è ammissibile ma non fattibile, l’unica cosa che il cittadino, l’utente indebitato può mettere sul tavolo è il suo TFR e almeno il 50% del suo reddito mensile da stipendio/pensione.

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Author: Claudio