Banca Ifis non fa sconti.

In base alla nostra esperienza nelle contrattazioni per saldo e stralcio,  desideriamo aggiungere delle informazioni pratiche all’utenza.In Italia attualmente vi sono diverse società che gestiscono NPL.

Tra queste si evidenzia Banca Ifis, vuoi per quantità di titoli acquisiti, vuoi per metodologia aziendale veramente unica tra i gestori più attivi che di seguito andremo a valutare in altra discussione.

Ifis sostanzialmente punta al ” sodo”.

Se il debitore ha reddito da lavoro dipendente o pensione degna di pignoramento, invia formale avviso, dopodiché procede legalmente per il recupero del credito.

Sono sordi a qualunque richiesta di contrattazione di saldo e stralcio e/o riduzione del debito. Acconsentono ad uno sconto del 10% se si ripiana il debito in massimo 4 rate consecutive.

Si distingue inoltre in quanto è l’unica ad applicare interessi e non di poco, il 16,50% un punto percentuale in meno rispetto al tasso di usura stabilito ( 2017 – 2018) da Banca Italia.

Tale tasso, porta ad un aumento esponenziale del debito residuo anche del 50%. Forti del fatto che l’indebitato non ha disponibilità finanziarie ne per un’opposizione, ne per un conteggio degli interessi di mora, ne tantomeno per una perizia sull’usura, vanni lisci con 999 casi su 1.000.

Uno su mille ( e non è una canzone) ha le forze per opporsi, e dimostra che vi sono palesi errori nei conteggi, di massima chi preferisce proseguire per questa strada ha una somma debitoria che giustifica le spese, quelle che va a spendere sicuramente in caso di vittoria in sede di Giudizio può fargli risparmiare migliaia di Euro.

Il gioco vale la candela.

Se, si è in situazione forzata di non poter far fronte ad un eventuale pignoramento, in quanto nella situazione di disoccupato, pensionato al minimo o con pensione ( che ha una quota intoccabile) o addirittura defunto, per il quale con una certa deprecabile azione Ifis cerca di far leva su gli eredi, nel senso di linea di sangue non certo per eredità materiale, in quel caso, inviano un loro “Emissario” che vi chiederà un minimo contributo mensile (50,00).

A questo punto suggeriamo di scrollare la testa e voltare le spalle è la prima tacita dichiarazione di resa, siete stati dichiarati intoccabili.

Share:

Author: Claudio