Nuova prescrizione per le bollette di utenza

Dal 1° gennaio 2019 cambia la prescrizione per le bollette. Le società di energia elettrica,acqua e gas, non potranno più richiedere pagamenti per debiti pregressi se sono trascorsi più di due anni. Quindi non vale solo per i conguagli, ma anche per le bollette ordinarie. Il termine di prescrizione passa perciò, da cinque a tre anni. Il il calcolo della prescrizione funziona in questo modo :

Bolletta non ricevuta:
Il pagamento va reclamato a partire dal mese successivo ed entro la data di scadenza indicata nella bolletta stessa. L’invio della bolletta non mette in mora il consumatore visto che sono spedite con lettera semplice. Quindi se l’utente non pagasse, la società fornitrice dovrà spedire una raccomandata A/R con diffida che deve arrivare entro tre anni dal mese successivo a quello di scadenza della fattura. In caso contrario,va in prescrizione.

Conguaglio
Si potrà chiedere il conguaglio solo degli ultimi tre anni.

Come far valere la prescrizione?
E’ la stessa società fornitrice a cancellare, in automatico, i vecchi debiti prescritti. Se arrivasse una richiesta di pagamento per debiti fuori termine,si può presentare un ricorso all’ARERA (Autorità Regolazione Energia) con procedura online che effettua un tentativo di conciliazione per la cancellazione del debito. In caso di mancato accordo,l’extrema ratio è il solito Giudice di Pace.

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Author: Claudio