Reddito! 100.000 rinunce pronte.

Partendo dai proclami arriveremo ai fatti.

In campagna elettorale

il leit motiv quasi ossessionate era 780€ per ogni disoccupato, una famiglia di 4 persone percepirà 1.620 €.

E così si è andati avanti sin dopo le Elezioni e sino al 6 Marzo data di inizio presentazioni domande. A volte si specificava che 280 € però, erano riservate a chi pagava affitto e 150 € a chi pagava il mutuo, si lasciva intendere come misura minima 500 €.

Queste le promesse.

I fatti, e gli esiti

Al 30 Aprile sono state presentante 1mln e 16.000 domande, di queste il 25% è stato rigettato e si arriva a 750.000 accolte, ben al di sotto del 1.300.000 prospettato.

Al di la dei nuclei interessati quello che si sta rivelando un boomerang che i 5S pagheranno, sono gli importi, e nello specifico le cifre accurate:

34 Mila persone/famiglie riceveranno solo 40 €

Oltre 61.000 destinatari riceveranno meno di 100€

Altri 40.000 tra 100 e 200 € e infine 34.000 riceveranno tra 200 e 300 €

Il grosso della platea circa 138.000  percepirà tra 300 e 500 €

Solo 97.000 rientreranno tra i 500 e i 780 come da proclami dei grillini come importo del sussidio.

Qualche eccezione come la famiglia ROM salita alla ribalta in questi giorni a Roma ai quali è stato assegnato anche alloggio popolare arriverà a 1.650 € e qui sottolineo che questo è comunque l’importo massimo, a prescindere se si anno 4 o 14 figli. E’ un tetto massimo insuperabile.

Certo, le persone come erano informate male allora lo sono ancora oggi.

Si pensa che qualcuno ritirerà la domanda, tra l’altro ipotesi non prevista, per la quale si stanno attivando per predisporre i moduli di rinuncia, per timore di controlli, di impegno sociale presso i Comuni, che smentiscono questa ipotesi.

Cosa potrebbero fare? Spazzare le foglie in piazza, sfalciare l’erba ai bordi delle strade?

E i Comuni dove prenderebbe i soldi, per l’abbigliamento di sicurezza, le attrezzature, una assicurazione per eventuali incidenti, per una Città con alto afflusso al reddito, esempio Napoli, sarebbe una spesa non indifferente.

Mettiamoci poi che in molti ( bontà loro) credono che dovranno sottoscrivere un patto di impiego, accettare qualsiasi lavoro, e magari ad 800 Km da casa, ma questa è solo e utopia e tale rimarrà

I primi 3.000 posti buoni andranno ai Navigator, quando ci saranno, e chissà quando.

I navigator 3.000 disoccupati, assunti con contratto da precario, che dovranno trovare lavoro a tempo indeterminato ad altri.

Dovrebbero essere 3.000 “ingenui” a non pensare prima a loro stesso nell’ipotesi di trovare un lavoro per un loro pari requisiti e non tenerselo.

Pertanto 100.000 rinunciatari sono certi, la misura potrebbe anche a arrivare a 130.000.

Totale beneficiari come da proclama elettorale, e arrotondiamo per difetto, circa 100.000. 

Ben poca cosa quando parlavano nei talk show televisivi che stavano facendo stampare addirittura 5/6 Milioni di tessere

W l’abolizione della povertà!

 

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