Rita dalla Chiesa a 71 anni scopre l’acqua calda. No…la luce.

Facciamo chiarezza:

Oneri di sistema in bolletta: cosa sono?
La spesa totale in bolletta luce è composta da quattro principali spese, così ripartite:
• Spesa per la materia prima energia;
• Spesa per il trasporto e la gestione del contatore;
• Spesa per oneri di sistema;
• Imposte: accisa e IVA.

Gli oneri di sistema sono dei costi stabiliti dall’ARERA (Autorità Energia Elettrica e Gas) e sono uguali per ciascun fornitore. La spesa finale degli oneri di sistema è data da una quota fissa ed una variabile, cioè che varia rispettivamente al consumo di energia elettrica e gas di ciascun utente. La riforma della tariffa TD, eliminando la progressività in bolletta (più consumi e più paghi – principio a discapito delle famiglie numerose), ha portato ad un aumento delle quote fisse degli oneri di sistema e delle tariffe per la gestione ed il trasporto del contatore provocando un aumento in bolletta per le utenze domestiche non residenti .

Perché paghi gli oneri di sistema?
Gli oneri di sistema che il cliente paga in bolletta sono a copertura delle attività legate al sistema elettrico e del gas. Gli oneri sono addebitati a tutti i clienti domestici, residenti e non. Il costo degli oneri di sistema è composto da molte voci, che si differenziano per luce e gas. Nella bolletta il dettaglio di tutti gli oneri non viene descritto, bensì viene indicato solo il totale da pagare. Ecco nel particolare dove vanno a finire i soldi che tutti paghiamo per gli oneri di sistema.

Quanto pesa in bolletta la voce per gli incentivi alle rinnovabili?
Prima del 2018 la voce destinata alle rinnovabili era la componente A3. La componente A3, compresa negli oneri generali di sistema, ne costituisce la parte più consistente. Rappresenta il sistema degli incentivi dedicato all’energia prodotta da fonti rinnovabili e assimilate, e garantisce agevolazioni per l’allacciamento agli impianti di questo tipo.
Con la delibera del 28 giugno 2017 481/2017/R/eel, è stata cambiata la struttura degli oneri di sistema a partire dal primo gennaio 2018. A seguito di questa modifica, gli oneri volti al sostegno delle energie rinnovabili ed alla cogenerazione, sono chiamati ASOS.
Per una famiglia media tipo con 2700 kWh di consumo annuo, l’85% degli oneri di sistema è formato dalla voce ASOS. Considerando il totale dell’importo la voce ASOS arriva a pesare più del 16% della bolletta totaledella luce (la spesa si riferisce al mercato tutelato, tariffa del I trimestre del 2019).

I prezzi dell’energia elettrica includono anche le cosiddetti oneri generali di sistema e per i costi del trasporto.

Il nostro Suggerimento:

Totalmente inutile migrare da un gestore all’altro credendo e pensando di risparmiare. Essendo gli oneri di sistema e tutto il resto uguale per tutte le compagnie, quando vi suonano al campanello, provano a tenervi al telefono due ore spiegando che loro bla…bla….bla… Tenete conto che se e sottolineo se risparmio c’è è solo di qualche centisimo al Kw per la Luce e al Mc per il gas.

E fare tutte queste pratiche per risparmiare un euro su 15 di energia elettrica oppure 3, 4 su 60 € di Gas non credo valga la pena, considerando anche che la maggior parte dele compagnie sono spesso, alquanto fantasiose nelle fatturazioni e riservano spesso sorprese sgradite dopo qualche mese.