Siamo contestati e contrastati.

Da oltre un decennio, per la precisione dodici anni siamo on line.

Prima come Forum di consumatori (www.comunitaconsumatori.it) e nel tempo avevamo raggiunto la quota di 19.000 iscritti al nostro forum di discussione.

Tra le varie aree di discussione vi era anche l’area attualità, dove volente o nolente il tema principale era la politica, se ne parlava, si discuteva, si esprimevano pareri e considerazioni, e tutto sempre sul principio del dialogo e del reciproco rispetto.

Il tutto basato sul ” Non condivido la tua idea, ma farò di tutto affinché tu possa liberamente esprimerla.

La base di una democrazia aperta e concessa ad ogni Cittadino e alla sua libertà di espressione.

Noi, non trattiamo la politica con preconcetti su questo o quel partito o movimento.

Abbiamo vissuto una parte del Governo Berlusconi, del Governo Monti, e del Governo Renzi, non potete non essere d’accordo che meglio, poteva essere fatto da tutti..

Abbiamo criticato la Legge Fornero, e alcuni provvedimenti del Governo Monti, pur tenendo conto che era un Governo appositamente nato, per farci piangere, sono stati costretti a tagliare e tagliare, ma anche questo si poteva fare meglio, tutto si può migliorare.

Noi mettiamo impegno e dedizione nel tentare di dare informazioni all’utenza, siamo iscritti alle news letter delle maggiori testate che parlano di economia e Leggi.

Già al mattino leggiamo le email, se un articolo può essere interessante lo andiamo a leggere direttamente sul sito, facciamo un nostro “Factchecking” e, se è reale, confermato e verificato più volte, se lo riteniamo di pubblica utilità, ne estrapoliamo le informazioni, le semplifichiamo nei termini spesso ” Legalesi” e realizziamo un Ns articolo.

Purtroppo, e qui viene fuori la nota dolente, i sostenitori di una parte di questo Governo, ci accusano di diffondere falsità.

Poniamo ad esempio l’ultimo caso risalente a pochi giorni fa:

Il taglio del Reddito di Cittadinanza sotto i cento euro, notizia VERA trapelata da un’indiscrezione da parte di una manina che aveva diffuso la lettera del Ministro Tria in risposta al richiamo pervenuto dalla  commissione Europea.

Nel pomeriggio, il documento è stato rettificato e/o smentito.

Ed è spesso così, una notizia del mattino viene rettificata entro 24 ore, chiaramente dopo non è più corretta al 100% e da l’idea a chi non segue assiduamente il tutto, che vi sia intenzionale e perversa comunicazione deviante da parte nostra.

In sintesi, e qui se volete siete liberi di non concordare (tanto, ci han detto di tutto) se un esponente del Governo dichiara qualsiasi cosa in tema di economia, e il suo alleato, si oppone, smentisce, noi che siamo sempre sul pezzo, abbiamo già pubblicato l’articolo.

Altro esempio palese è stato il ddl sul R.d.C. le domande sono partite il 6 Marzo e il ddl è stato varato a fine Marzo, in quelle tre settimane ogni giorno vi era una conferma, una rettifica e una smentita.

Si è giunti all’erogazione e le delusioni per mancanza di informazione chiara, dettagliata e precisa han generate malumori e lamentele.

Abbiamo scritto qualcosa, poi, ci siamo fermati in attesa, non potevamo pubblicare 12 articoli sul R.D.C. anche perché iniziavamo ad andare nel pallone anche noi.

Anche non pubblicare nostri articoli, ma condividere quelli di testate come il Sole 24ore sono stati oggetto di attacchi.

Tutta la Stampa è schierata contro, o riscontra gli stessi problemi che riscontriamo noi?

E questo è, se si parlasse di meno, se si scrivesse subito e si rendesse pubblica una proposta di Legge, non saremmo indotti forzatamente in errore.

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