SPID Sistema Pubblico di Identità Digitale

COS’E’ LO SPID?
Si tratta di una sola identità che rimpiazza i diversi codici esistenti, per entrare via web, senza fare code, nei servizi pubblici ma anche in quelli privati, come le banche ad esempio. Basta inserire il nome utente e una password composta da minimo otto caratteri . La password va aggiornata ogni sei mesi. Sarà comunque il gestore dell’identità digitale, a dettagliare gli standard.

COME E DOVE RICHIEDERE LO SPID?
Lo Spid arriva per raccomanda o per mail dopo averne fatto richiesta ai gestori dell’identità digitale:  l’Agenzia per l’Italia digitale ha accreditatore, in qualità di provider, Telecom Italia Poste, InfoCert e Sielte più ulteriori.

Per ottenere il pin unico occorre fornire i dati anagrafici: nome, cognome, sesso, luogo e data di nascita, codice fiscale, estremi del documento d’identità, mail, numero di cellulare.

Ogni gestore può scegliere tra diverse modalità di verifica. Il cittadino può scegliere il gestore di identità digitale che preferisce.

Il nostro suggerimento per chi è già censito su Poste Italiane per C/C ,Libretto risparmio, carta PostePay può ottenere rapidamente la certificazione SPID velocemente e in modo gratuito.

LO SPID SARA’ GRATUITO?
Il servizio, al primo e secondo livello di identificazione, sarà gratuito.

A QUALI SERVIZI SI POTRA’ ACCEDERE TRAMITE LO SPID?
I servizi a cui si può accedere sono quelli pubblici: dal pagamento della Tasi al bollo auto. Anche le prestazioni sanitarie o il fascicolo dell’Inps sono gestibili via web, tramite pc, tablet o smartphone.

Di servizi dell’Inps , a cui si aggiungono servizi dell’Inail e molti dell’Agenzia delle Entrate.

Ci sono poi molte Regioni già pronte con alcuni servizi locali: (con la possibilità di saldare tributi, mensa scolastica e ticket sanitari via web).

Aggiungiamo per chi preferisce il ” fai da te” anche nella burocrazia, lo SPID è necessario per presentare richiesta di reddito di cittadinanza senza affidarsi a consulenti e/o CAF

LO SPID E’ UN SISTEMA SICURO?
Il sistema prevede tre livelli di sicurezza che corrispondono a tre diversi livelli di identità Spid.

Il primo livello permette l’autenticazione tramite ID e password stabilita dall’utente, il secondo aggiunge la generazione di una one time password (OTP) aggiuntiva e il terzo prevede l’aggiunta di una smart card. E proprio nel terzo livello che si potranno realizzare sinergie con la carta di identità elettronica che il governo ha appena rimesso in marcia.

Sebbene l’identità digitale contenga una serie di informazioni sul cittadino, Spid risponde al principio di condivisione minima degli attributi.
Il gestore dell’identità digitale fornire le informazioni sul Cittadino solamente previo consenso esplicito dello stesso.

Spid potrà essere utilizzato anche solo per la verifica delle credenziali, fornendo quindi anche un servizio di “Pseudonomity”. In ogni caso, i gestori dell’identità digitale saranno tenuti a trattare le informazioni dei cittadini secondo elevati criteri di sicurezza, secondo le regole di Agid.