Pignoramento del quinto : tempi e prassi

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cagliostro49

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Pignoramento del quinto : tempi e prassi

#1 Messaggio da leggere da cagliostro49 » 29 set 2017, 16:59

Il pignoramento del 5° non è un'operazione aritmètica,ma è soggetta sempre ( ove ce ne siano i presupposti) ad una valutazione del Giudice. I tempi non sono mai certi. Arrivato il Decreto Ingiuntivo ,bisogna attendere i 40 gg dalla scadenza ( se non vi è impugnazione,a patto che vi sia un appiglio sia formale che sostanziale cui fare riferimento ). Scaduti i 40 gg,arriva Il iPrecetto. Settimane,mesi,dipende. Non esiste una tempistica uguale per tutti. Il Precetto ha una validità di 90 gg,entro i quali bisogna procedere al pignoramento. Se non lo si fa,si dovrà rinotificare !

Il Giudice ,dopo aver ricevuto dal terzo pignorato (azienda o ufficio di appartenenza) la documentazione inerente le spettanze dell'esecutato,in sede di udienza,dispone un provvedimento che viene trasmesso al terzo pignorato,al Creditore e al Debitore. Il provedimento assegna la cifra pignorabile e ne informa le parti. Come si può notare, anche qui,non c'è un lasso di tempo preciso. Tutto dipende dall'arretrato o meno delle Cancellerie giudiziarie.
All'udienza la presenza del debitore esecutato è superflua perchè quel tipo di udienza non ha niente a che fare con quelle penali. Non ci sono PM nè avvocati della difesa,non c'è dibattimento,non ci sono testimoni etc.insomma dimenticatevi i films americani con Perry Mason !

Questo tipo di udienze (in genere) sono dei <mercati coperti> dove un poverocristo di Giudice ( o f/f) cerca di aministrare la giustizia civile in una confusione nella quale solo gli addetti ai lavori (avvocaticchi, portaborse e impiegati giudiziari) riescono a districarsi. Il suo scranno (o tavolo) è assediato dagli avvocaticchi e/o da loro giovani di studio che aspettano la decisione. ,Il Giudice, dopo una brevissima consultazione con l'avvocato della controparte e dopo aver esaminata la situazione reddituale dell'esecutato,si esprime. Tutto qua.

Tuttavia occorre precisare che nessuno impedisce al debitore di partecipare a questa udienza,soprattutto se si ha intenzione di appellarsi alla clemenza del Giudice o magari per sottoporgli documentazioni particolari allo scopo di chiedere uno <<sconto>> sul pignoramento.
LA NOBILTA' DELLO SCHIAVO E' LA RIBELLIONE !

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